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Le bonifiche da amianto in UniTo

La struttura di gestione del rischio amianto

L’Università degli Studi di Torino si è dotata di un modello organizzativo per la gestione del rischio amianto più strutturato rispetto al passato, per garantire maggiore efficienza alle tante attività di presidio sul tema.

Tale modello prevede la presenza di una struttura dedicata per la gestione del rischio amianto collocata, con le relative unità di personale, sotto il presidio e la diretta responsabilità del Dirigente della Direzione Edilizia e Logistica, delegato per la sicurezza, cui risultano attribuite altresì specifiche competenze ai fini della sicurezza dell’intero Ateneo.

Il nuovo modello organizzativo si configura a tutti gli effetti come una struttura che integra e coordina i programmi e le azioni di tutto l’Ateneo in un unico flusso di attività. È un cambiamento organizzativo che segna la differenza principale rispetto al precedente modello, i cui referenti non godevano dell’attuale integrazione funzionale.

La struttura tecnica nasce per monitorare attivamente, in modo coordinato e integrato, gli edifici costruiti prima del divieto di utilizzo dell’amianto e per programmare e realizzare i piani di intervento.

Azioni di presidio

Nell’ambito delle attività di Gestione del Rischio Amianto vanno considerati, oltre ai lavori di manutenzione o di bonifica, tre tipi di attività che integrano il sistema delle azioni di presidio messe in atto dall’Ateneo:

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Le indagini sugli ambienti e le azioni di presidio

includono

  • Le analisi pregresse, cioè le analisi realizzate in passato, che sono state alla base degli interventi già realizzati e conclusi o di quelli già inseriti nel programma di lavori da realizzare
  • Le analisi nuove, che aggiornano e approfondiscono i risultati del passato e determinano eventuali nuovi interventi
  • La ricerca storica, attraverso la quale si esaminano i progetti realizzati negli anni in cui l’inserimento di materiali contenenti amianto era previsto per legge (prima del 1992) per determinate esigenze tecniche (tipicamente isolamento termico e prevenzione incendi). Queste informazioni integrano i risultati delle altre analisi.
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I periodici incontri istituzionali informativi e formativi

permettono

a chi lavora in ambienti in cui ci sono presenti materiali contenenti amianto (MCA) è richiesto di partecipare a incontri di natura formativa e informativa utili a conoscere dove e come sono stati fatti i lavori di bonifica – o dove sono programmati e quando – a che tipo di bonifica si riferiscono, come vanno monitorati e gestiti da parte dei responsabili competenti, cosa fare in caso di dubbio o richiesta di verifica. Non tutti gli MCA sono pericolosi: se un materiale contiene amianto in forma compatta ma non si sgretola, non determina dispersione di fibre, pertanto non comporta un rischio per la salute. Gli

 

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I programmi di controllo e manutenzione

comprendono

  • Il monitoraggio degli ambienti in cui sono tuttora presenti MCA
  • Le procedure per eseguire in condizione di massima sicurezza gli interventi di manutenzione

 

Tipologie di bonifiche

Le azioni di valutazione del rischio, manutenzione e bonifica dei materiali contenenti amianto in Italia sono identificate dalla legge (decreto del 06/09/94) attraverso tre diversi metodi di bonifica: rimozione, confinamento e incapsulamento.

La bonifica per rimozione

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Di cosa si tratta

  • È un intervento piuttosto complesso che prevede l’asportazione del materiale contenente amianto (MCA) da un manufatto, prestando tutte le garanzie necessarie affinché non vi sia dispersione di  fibre nell’aria. Questo comporta tecniche specializzate, eseguite da imprese in grado di predisporre le opportune misure di sicurezza, tra cui:
    • Isolare ermeticamente le aree da bonificare, verificandone la totale sigillatura (per esempio con l’immissione di fumi) per garantire la sicurezza di chi opera in quegli spazi
    • Utilizzare aspiratori per evitare dispersioni di fibre nell’area esterna al cantiere.
  • I lavori sono supervisionati dall’autorità sanitaria (ASL – SpreSAL) che ne autorizza l’inizio e, attraverso il rilascio del certificato di restituibilità, la riapertura degli spazi
  • È la procedura che comporta i costi più elevati e i tempi più lunghi di realizzazione
  • È anche la procedura più diffusa, perché elimina ogni potenziale rischio di dispersione di fibre.
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Le fasi delle bonifica

Presentazione del piano dei lavori di bonifica previsti

Allestimento del cantiere

 Visita dello SpreSAL, che verifica il corretto allestimento del cantiere

e il suo allineamento al piano dei lavori presentato

Prova fumi per verificare la corretta sigillatura dell’area da bonificare

Avvio e realizzazione dei lavori di bonifica

Termine lavori di bonifica e verifiche da parte delle autorità sanitarie e ambientali:

  • SpreSAL, che effettua l’esame visivo dell’area bonificata
  • Arpa, che effettua i prelievi dell’aria per l’analisi dell’aereodisperso.

Se entrambe le verifiche danno esito positivo, quei luoghi sono considerati puliti

Certificato di restituibilità, viene rilasciato da SpreSAL e attesta che il lavoro di bonifica

è stato eseguito correttamente e che i locali possono essere aperti dal pubblico.

La bonifica per confinamento

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Di cosa si tratta

  • Consiste nel creare una barriera per isolare tutti i manufatti che contengono amianto in modo da evitare un possibile disturbo e dispersione di fibre
  •  È indicato nel caso di materiali facilmente accessibili e collocati in aree circoscritte (come, ad esempio, una colonna)
  • Questo tipo di bonifica, poiché non elimina la presenza di MCA, richiede un programma di controllo e manutenzione,  per verificare con regolarità il fatto che il materiale non subisca danneggiamenti nel tempo.
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Le fasi della bonifica

Questo intervento ha una procedura semplificata rispetto alla bonifica per rimozione:

 Invio notifica del piano lavori a SpreSAL

Inizio dell’allestimento del cantiere e dei relativi lavori di bonifica

Fine lavori bonifica

La bonifica per incapsulamento

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Di cosa si tratta

  • Consiste nel trattamento di materiali che contengono amianto con prodotti specifici penetranti o ricoprenti che creano una pellicola isolante sul manufatto impedendo così la dispersione di fibre nell’aria
  • Questa tecnica viene utilizzata in caso di materiali poco friabili di tipo cementizio
  • Questo tipo di bonifica, poiché non elimina la presenza di MCA,  richiede un programma di controllo e manutenzione, per verificare con regolarità il fatto che il materiale non subisca danneggiamenti nel tempo.
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Le fasi della bonifica

Questo intervento ha una procedura semplificata rispetto alla bonifica per rimozione:

 Invio notifica del piano lavori a SpreSAL

Inizio dell’allestimento del cantiere e dei relativi lavori di bonifica

Fine lavori bonifica

Edifici coinvolti

L’Università di Torino ha provveduto a mappare i locali di tutti gli edifici dell’ateneo per individuare Materiali Contenenti Amianto (MCA) e avviare gli opportuni lavori di manutenzione e bonifica.

 

Dipartimento di Neuroscienze e Museo dell'Anatomia umana Luigi Rolando - C.so Massimo D'Azeglio 52

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali del Dipartimento di Neuroscienze e nella biglietteria del Museo dell’Anatomia sono stati effettuati i seguenti lavori:

  • Lavori di rimozione e incapsulamento: della copertura di un basso fabbricato nel cortile esterno, della tubazione in cemento-amianto nella facciata del cortile interno, della pavimentazione in vinil-amianto della biglietteria del Museo
  • Lavori di incapsulamento del soffitto del locale biglietteria. La volta è stata confinata con uno strato di gomma per isolare i materiali contenenti amianto
  • Lavori di incapsulamento mastici dei serramenti dell’intero edificio.

Di seguito sono riportate le principali fasi degli interventi:

Il grafico rappresenta le fasi di bonifica per rimozione e incapsulamento tettoia, tubazione in facciata, pavimentazione e colle del locale biglietteria del Museo. Il 3 marzo 2016 è stato presentato il piano lavori, il 18 maggio 2016 sono iniziati i lavori di bonifica, il 9 giugno 2016 è stata fatta l’ispezione visiva del cantiere e prova fumi, il 20 giugno 2016 sono finiti i lavori di bonifica, il 29 giugno 2016 è stata fatta l’ispezione post-bonifica da SPreSAL, il 7 luglio 2016 sono stati fatti i campionamenti ambientali da ARPA, il 21 luglio 2016 è stato rilasciato il certificato di restituibilità da SPreSAL.

Il grafico rappresenta le fasi di Incapsulamento del mastice sui serramenti di tutti i piani dell'edificio. I lavori sono iniziati il 18 maggio 2016 e sono terminati il 30 maggio 2016

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento dell'intonaco del soffitto del locale biglietteria. I lavori sono iniziati il 4 luglio 2016 e sono terminati il 6 luglio 2016

Palazzo Campana - Via Carlo Alberto 10

Situazione attività di bonifica realizzate

 

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione di Palazzo Campana sono stati individuati i seguenti materiali contenenti amianto: si tratta principalmente di pavimentazioni viniliche, bonificate con tecnica dell’incapsulamento e confinamento nel corso del 2015/2016. Questi lavori si aggiungono alle bonifiche già realizzate negli anni precedenti.

Nello specifico sono stati effettuati i seguenti lavori di bonifica:

  • Incapsulamento del mastice di circa 500 serramenti dal piano terra al terzo piano. I serramenti sono stati isolati e messi in sicurezza in attesa di avviare – come da programmazione dei lavori di Ateneo – la sostituzione totale degli stessi
  • Rimozione della pavimentazione e della colla in aula Monod. I lavori di bonifica sono stati completati a giugno 2016, mentre è in programmazione il rifacimento integrale di una struttura in legno. Per motivi di sicurezza l’aula verrà riaperta solo al termine dei lavori
  • Rimozione della pavimentazione della ex saletta Ristoro, già chiusa precauzionalmente dal 2015.

Di seguito sono presentate le principali fasi degli interventi:

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento del mastice dei serramenti. I lavori sono iniziati il 3 marzo 2016 e sono terminati il 31 marzo 2016

Il grafico rappresenta le fasi di bonifica per rimozione pavimentazione e colla in vinil-amianto dell'aula Monod. Il 16 marzo 2016 è stato presentato il piano lavori, il 23 maggio 2016 sono iniziati i lavori di bonifica, il 17 giugno 2016 è stata fatta l’ispezione visiva del cantiere e prova fumi, il 20 giugno 2016 sono finiti i lavori di bonifica, il 27 giugno 2016 è stata fatta l’ispezione post-bonifica da SPreSAL, il 5 luglio 2016 sono stati fatti i campionamenti ambientali da parte di ARPA, l’8 luglio 2016 è stata fatta l’ispezione visiva e l’analisi ambientale da parte di ARPA, il 21 luglio 2016 è stato rilasciato il certificato di restituibilità da SPreSAL.

Il grafico rappresenta le fasi di bonifica per rimozione del pavimento e della colla sottostante la zona ristoro al piano terra. Il 16 marzo 2016 è stato presentato il piano lavori, il 20 giugno 2016 sono iniziati i lavori di bonifica, il 13 luglio 2016 è stata fatta l’ispezione visiva del cantiere e prova fumi, il 2 agosto 2016 sono finiti i lavori di bonifica, il 2 settembre 2016 è stata fatta l’ispezione visiva e l’analisi ambientale da parte di ARPA, il 26 settembre 2016 è stato rilasciato il certificato di restituibilità da SPreSAL.

Polo Scientifico - Largo P.Braccini 2 Grugliasco

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari sono stati effettuati i seguenti lavori di bonifica:

  • Bonifica del terreno contaminato da MCA dell’area denominata “orto studenti”
  • Incapsulamento, videoispezione e campionamento canne di ventilazione. L’intervento ha richiesto prima la bonifica tramite incapsulamento “con liquido penetrante” delle cappe chimiche con sfiato e poi una videoispezione delle stesse per individuare eventuali deterioramenti interni
  • Sanificazione del sottotetto del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari

Di seguito sono riportate le principali fasi degli interventi:

Il grafico rappresenta le fasi di sanificazione del sottotetto. I lavori sono iniziati il 23 aprile 2016 e sono terminati il 10 giugno 2016

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento, videoispezione e campionamento delle canne di ventilazione. I lavori sono iniziati il 6 maggio 2016 e sono terminati il 21 giugno 2016

Il grafico rappresenta le fasi di bonifica del terreno contaminato da MCA "orto studenti". Il 25 maggio 2016 è stato presentato il piano lavori, l’11 luglio 2016 sono iniziati i lavori di bonifica, il 12 luglio 2016 è stata fatta l’ispezione visiva del cantiere, il 19 luglio 2016 sono terminati i lavori.

Ex obitorio - Corso Galileo Galilei 22

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali di corso Galileo Galilei 22 è stato effettuato un intervento di confinamento della pavimentazione.

Il grafico rappresenta le fasi di confinamento della pavimentazione. I lavori sono iniziati e terminati il 22 marzo 2016.

Ospedale Regina Margherita - Piazza Polonia 94

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali di piazza Polonia 94 è stato effettuato un intervento di confinamento di una porzione della pavimentazione, situata al di sotto di alcuni armadi, di uno spazio adibito a sala lettura e di due uffici.

Il grafico rappresenta le fasi di confinamento del pavimento della biblioteca e di un ufficio. I lavori sono iniziati il 7 marzo 2016 e sono terminati il 17 marzo 2016.

Ospedale Sant’Anna - Via Ventimiglia 1

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali universitari dell’ospedale Sant’Anna è stato effettuato un intervento di bonifica tramite rimozione della coibentazione delle tubazioni di un corridoio al piano seminterrato (lato clinica universitaria). Nello specifico l’intervento è stato suddiviso in tre lotti per consentire l’accesso ai reparti da parte degli utenti. Il materiale particolarmente friabile (gesso misto ad amianto) con cui sono realizzate le tubazioni, ha richiesto una bonifica per rimozione.

L’intervento è stato effettuato seguendo opportune misure di sicurezza:

  • L’amianto è sigillato, la sigillatura è verificata con l’immissione di fumi e altre modalità a totale garanzia di sicurezza
  • Le condizioni in cui ha operato il cantiere sono state organizzate in modo tale da impedire ogni possibile dispersione di fibre, che vengono catturate con forme di aspirazione continua, sotto la supervisione dell’ASL che autorizza l’inizio lavori, nonché la riapertura degli spazi interessati da cantiere.

Inoltre è stata realizzata un’attività di manutenzione sulle porte di un ascensore adiacente al reparto radiologia. L’ascensore si sviluppa su tutti i sei piani dell’edificio. I lavori, che sono stati suddivisi in due lotti, hanno richiesto il blocco dell’ascensore al sesto piano e la riparazione di una guarnizione danneggiata.

Di seguito sono presentate le principali fasi degli interventi:

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Ex Manifattura Tabacchi - Corso Regio Parco 142

Situazione attività di bonifica realizzate

Per motivi di sicurezza, tramite decreto rettorale è stata disposta la chiusura dei locali della ex Manifattura Tabacchi per problemi infrastrutturali e per presenza di MCA nell’intonaco delle pareti. La struttura è stata già da tempo dismessa come sede di attività lavorative.

I locali sono sedi di archivi di materiale cartaceo. A fronte della richiesta di consultazione dei  volumi presenti, una ditta specializzata si occupa di fare interventi di pulizia a umido e aspirazione dell’oggetto prelevato. Solo dopo questo intervento il volume può essere consegnato al richiedente.

L’Ateneo sta programmando di traslocare i volumi in un altro edificio.

Il grafico rappresenta le fasi pulizia a umido del materiale cartaceo presente negli archivi di deposito. I lavori sono iniziati il 7 luglio 2016 e sono ancora in corso.

Asse via Pietro Giuria 5,7,9,11 e Via Valperga Caluso 35

Situazione attività di bonifica realizzate

Nell’ambito della gestione del rischio negli edifici dell’asse di via Pietro Giuria, sede dei Dipartimenti di “Fisica”, “Chimica”, “Scienza e Tecnologia del Farmaco”, “Scienze della Terra” oltre alle bonifiche già effettuate, esiste una programmazione degli interventi di riqualificazione e adeguamento alla normativa di prevenzione incendi che determina cantieri di lavoro che si aprono – e chiudono – in successione. La tipologia di attività necessarie consente di intervenire, con disagi minimi, senza la chiusura degli edifici, permettendo a chi vi studia e lavora lo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca.

La normale attività di presidio prevede:

  • Il programma di monitoraggio, finalizzato a valutare lo stato di conservazione dei materiali contenenti amianto (MCA)
  • Il programma dei lavori, sulla base del piano di riqualificazione generale dell’edificio, che prevede al suo interno anche le azioni di bonifica
  • Il piano di monitoraggio permette di mantenere il controllo sullo stato di conservazione dei materiali, identificando le manutenzioni necessarie, le priorità, le modalità di gestione (per evitare il rischio di dispersione di fibre).

Gli spazi che richiedono azioni di bonifica sono chiusi e sono tuttora in corso accertamenti sulla presenza di eventuali ulteriori materiali contenenti amianto (MCA).

Nello specifico sono stati effettuati i seguenti interventi di bonifica:

  • Messa in sicurezza dei mastici sui serramenti degli edifici di via Pietro Giuria 1 (Dipartimento di Fisica vecchio), via Pietro Giuria 5 e 7 (Dipartimento di Chimica), via Pietro Giuria 9 (Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco), via Pietro Giuria 11, via Valperga Caluso 35 (Dipartimento di Scienze della Terra)
  • Bonifica per confinamento delle pavimentazioni in vinil-amianto di via Pietro Giuria 1 (Dipartimento Fisica vecchio)
  • Rimozione di MCA presente in alcune cappe chimiche nell’edificio di via Pietro Giuria 7
  • Lavori di manutenzione dei camini e delle tubazioni di sfiato in cemento-amianto collocati in alcuni sottotetti degli edifici dell’asse di via Pietro Giuria. Tali ambienti sono accessibili solo da personale tecnico specializzato in occasione di lavori di manutenzione

Inoltre per motivi di sicurezza è stata interdetta l’Aula D di Farmacia, che richiede un lavoro di riqualificazione articolato programmato dall’Ateneo.

Di seguito sono presentate le principali fasi degli interventi:

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento dei mastici sui serramenti in via Pietro Giuria 1. I lavori sono iniziati il 6 giugno 2016 e sono terminati il 7 giugno 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento dei mastici sui serramenti in via Pietro Giuria 5. I lavori sono iniziati l’8 giugno 2016 e sono terminati il 14 giugno 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento dei mastici sui serramenti in via Pietro Giuria 7. I lavori sono iniziati 15 ottobre 2016 e sono terminati il 20 ottobre 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di incapsulamento dei mastici sui serramenti in via Pietro Giuria 9-11. I lavori sono iniziati il 21 giugno 2016 e sono terminati il 23 giugno 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di confinamento delle pavimentazioni di via Pietro Giuria 1 (Fisico Vecchio) . I lavori sono iniziati il 15 luglio 2016 e sono terminati il 29 luglio 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di Incapsulamento dei mastici sui serramenti di via Valperga Caluso 35. I lavori sono iniziati il 1 agosto 2016 e sono terminati il 3 agosto 2016.

Il grafico rappresenta le fasi di bonifica per rimozione del cartoncino di alcune cappe chimiche in via Pietro Giuria 7. Il 4 agosto 2016 è stato presentato il piano lavori, il 22 settembre sono iniziati i lavori di bonifica, il 4 novembre sono terminati i lavori, il 9 novembre 2016 è stata fatta l’ispezione visiva post bonifica e sono stati fatti i campionamenti ambientali da parte di ARPA, il 24 novembre 2016 è stato rilasciato il certificato di restituibilità da SPreSAL.

Dipartimento di Oncologia - Via Michelangelo Buonarroti 27

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali di via Michelangelo Buonarroti 27 è stato effettuato un intervento di messa in sicurezza dei mastici sui serramenti (porte e finestre) e alcuni guardaroba (librerie) tramite bonifica di incapsulamento.

Il grafico rappresenta le fasi di messa in sicurezza del mastice sui serramenti e mobili. I lavori sono iniziati il 12 ottobre 2016 e sono terminati il 25 ottobre 2016.

Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche - Corso Raffaello 30

Situazione attività di bonifica realizzate

Nei locali di corso Raffaello 30 è stato effettuato un intervento di incapsulamento e messa in sicurezza dei mastici sui serramenti.

Il grafico rappresenta le fasi di messa in sicurezza del mastice sui serramenti e mobili. I lavori sono iniziati il 12 ottobre 2016 e sono terminati il 25 ottobre 2016.